### Strategie modulari di retail media attraverso diversi banner
Helene Trad, che guida gli sforzi di retail media presso Kingfisher, ha illustrato in una recente intervista come il gruppo costruisce una proposta di retail media scalabile che copre banner come Screwfix e B&Q. L'approccio si concentra su una struttura modulare a livello di gruppo che standardizza la pianificazione e la misurazione per gli inserzionisti, inclusi i fornitori proprietari, i venditori di marketplace e i partner non endemici, incorporando al contempo attivazioni specifiche per i banner. Questo bilancia le diverse missioni dei clienti: percorsi basati sulla velocità e orientati al compito su Screwfix per i professionisti del commercio contro percorsi basati sull'ispirazione e sui progetti su B&Q, che ospita anche TradePoint per i clienti commerciali.
La strategia evita un modello uniforme, con il team di ogni banner che adatta formati, posizionamenti e messaggi agli obiettivi degli inserzionisti e ai comportamenti dei clienti locali. Il feedback dei clienti governa direttamente l'inventario per evitare sovraccarichi, integrato in modo olistico con i programmi di marketing e di fidelizzazione interni. Per i segmenti commerciali, l'enfasi ricade sul valore a vita a lungo termine, riconoscendo l'influenza dei professionisti sui proprietari di case fai-da-te e i loro diversi modelli di acquisto - riparazioni immediate o esigenze aziendali pluriennali - spesso sottovalutati nel pensiero delle agenzie focalizzate sul B2C.
### Adattarsi a percorsi non lineari nel miglioramento domestico
Il miglioramento domestico esemplifica i percorsi dei clienti frammentati, combinando l'ispirazione online, la valutazione in negozio e l'evasione ibrida come il click-and-collect per settimane o mesi. I retail media supportano ogni fase senza interrompere il flusso, dando la priorità al negozio per valutazioni tattili di alto valore. Trad sottolinea la mentalità professionale dei clienti commerciali, che richiedono una segmentazione raffinata oltre il fai-da-te dei consumatori, dove i marchi devono riformularli come segmenti di alto valore e duraturi.
I fornitori sfruttano sempre più questo per lanci e innovazioni, posizionando i retail media come uno strumento di crescita condivisa incentrato sulla rilevanza degli acquirenti piuttosto che sugli add-on transazionali. Eventi come Retail MediaX Europe facilitano la riflessione del settore su queste sfide condivise.
### L'IA come abilitatore di scalabilità nelle operazioni di retail media
L'IA si integra nella pianificazione, nell'attivazione, nella misurazione e nei flussi di lavoro self-service emergenti presso Kingfisher, sulla base dei fondamenti programmatici. Semplifica le revisioni creative per la sicurezza del marchio e l'aderenza alle linee guida su scala, liberando i team per approfondimenti approfonditi sugli inserzionisti e sui clienti. Ciò consente l'espansione mantenendo la rilevanza, fondamentale con la maturazione dei retail media.
### Implicazioni per l'infrastruttura dei contenuti e-commerce
Questo modello modulare ha un impatto diretto sui feed di prodotti e-commerce, applicando la messaggistica corrispondente al pubblico, garantendo che gli annunci migliorino anziché ingombrare i feed. La pianificazione standardizzata a livello di gruppo eleva gli standard di catalogazione, dove i livelli specifici per ogni banner richiedono metadati precisi per il commercio rispetto al fai-da-te: gli strumenti per i professionisti necessitano di specifiche di durata, mentre i contenuti d'ispirazione danno la priorità alle immagini e alle narrazioni dei progetti. La qualità e la completezza delle product card aumentano man mano che i cicli di feedback danno la priorità alla pertinenza, riducendo l'affaticamento e aumentando la conversione in percorsi non lineari. Per un'efficace gestione dei feed, considera i vantaggi di un **product feed** per trasmettere i dati a marketplace e piattaforme pubblicitarie. La velocità di commercializzazione accelera tramite flussi di lavoro basati sull'IA: l'attivazione programmatica e gli strumenti self-service riducono gli ostacoli manuali, consentendo un rapido lancio di assortimenti per progetti o lanci stagionali. Le piattaforme no-code si allineano qui, consentendo ai team di banner di personalizzare senza un pesante sviluppo, mentre l'IA gestisce la segmentazione e i controlli di sicurezza. Per il commercio, la modellazione del valore a vita tramite l'IA affina i feed nel tempo, influenzando le cascate dei proprietari di case. Con la crescita delle aziende, è anche importante conoscere i vantaggi che un **Delta Feed** può portare. Nell'e-commerce ad alta densità commerciale, sottovalutare i segmenti pro rischia feed subottimali; riformularli sblocca un utilizzo più approfondito del catalogo. Nel complesso, tali strategie rafforzano l'infrastruttura dei contenuti contro la saturazione, dando la priorità alla governance olistica dei touchpoint per la fiducia sostenuta degli acquirenti. Inoltre, con la crescente domanda di approcci basati sui dati, sapere come strutturare il tuo **CSV Format** è cruciale. Man mano che il catalogo prodotti cresce, anche la necessità di gestirlo è fondamentale. È qui che potresti guardare alle **data integration challenges** in modo da poter gestire i tuoi dati in modo efficace.
*InternetRetailing*
*Retail MediaX Europe*
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Da una prospettiva NotPIM, questo articolo evidenzia la crescente necessità di una sofisticata gestione dei dati dei prodotti in risposta all'ascesa di strategie modulari di retail media. L'enfasi sui contenuti su misura, sui diversi segmenti di clienti e sui flussi di lavoro basati sull'IA sottolinea l'importanza di un solido sistema di product information management (PIM). Poiché le aziende di e-commerce navigano in complessi requisiti di dati per diversi canali e pubblici, una soluzione come NotPIM, che offre un'efficiente conversione dei feed, l'arricchimento dei dati e la standardizzazione del catalogo, può rivelarsi cruciale per ottimizzare i contenuti e garantire un'esperienza di acquisto senza soluzione di continuità.